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Il Decreto Sacconi sui Fondi Sanitari Integrativi. Anagrafe dei Fondi Sanitari Integrativi del Servizio Sanitario Nazionale
   
Ad oltre dieci anni dalla loro istituzione, il Ministro del Lavoro, della salute e delle politiche sociali ha firmato il Decreto ministeriale sui Fondi integrativi sanitari. Il decreto è stato pubblicato sulla G.U. del 16/01/2010.
 
I Fondi integrativi del Servizio Sanitario Nazionale sono stati introdotti dal D. lgs 229/99, ma mai compiutamente disciplinati: il percorso di attuazione, avviato dal precedente Governo, si è fermato con il Decreto ministeriale emanato nel 2008 dall’ex Ministro della Salute, Livia Turco; in seguito la questione viene ripresa dal Ministro Sacconi nel “Libro bianco”, che indica i Fondi sanitari integrativi quale secondo pilastro del Servizio Sanitario Nazionale.
Con l’emanazione dell’attuale Decreto si avvia, quindi, il percorso di sviluppo e di attuazione dei Fondi integrativi del Servizio Sanitario Nazionale.
 
Il provvedimento, composto da cinque articoli, disciplina il funzionamento dell’Anagrafe dei Fondi integrativi e individua le prestazioni che dovranno essere garantiti dai Fondi stessi.
 
Di seguito i contenuti del Decreto:
 
Prestazioni vincolate (soglia del 20% del totale)
 
I Fondi sanitari integrativi del Servizio Sanitario Nazionale, gli Enti, le Casse e le Società di mutuo soccorso aventi esclusivamente fine assistenziale, hanno l’obbligo di destinare una quota non inferiore al 20% dell’ammontare complessivo delle risorse destinate alla copertura di tutte le prestazioni garantite ai propri assistiti, per l’erogazione di prestazioni di assistenza odontoiatrica, di assistenza socio-sanitaria rivolta ai soggetti non autosufficienti e di prestazioni finalizzate al recupero della salute di soggetti temporaneamente inabili. Ed esattamente:
 
a)    prestazioni sociali a rilevanza sanitaria da garantire alle persone non autosufficienti al fine di favorire l’autonomia e la permanenza a domicilio, con particolare riguardo all’assistenza tutelare, all’aiuto personale nello svolgimento delle attività quotidiane, all’aiuto domestico familiare, alla promozione di attività di socializzazione volta a favorire stili di vita attivi, nonché le prestazioni della medesima natura da garantire presso le strutture residenziali e semi-residenziali per le persone non autosufficienti non assistibili a domicilio, incluse quelle di ospitalità alberghiera;
b)    prestazioni sanitarie a rilevanza sociale, correlate alla natura del bisogno, da garantire alle persone non autosufficienti in ambito domiciliare, semiresidenziale e residenziale, articolate in base alla intensità, complessità e durata dell’assistenza;
c)    prestazioni finalizzate al recupero della salute di soggetti temporaneamente inabilitati da malattia o infortunio, quali la fornitura di ausili o dispositivi per disabilità temporanee, le cure termali e altre prestazioni riabilitative rese da strutture sanitarie autorizzate non comprese nei livelli essenziali di assistenza;
d)    prestazioni di assistenza odontoiatrica compresa la fornitura di protesi dentarie.
 
Rispetto della soglia e accesso alle agevolazioni fiscali
 
• Il rispetto della soglia del 20% delle risorse vincolate per prestazioni odontoiatriche, assistenza ai non autosufficienti e prestazioni per il recupero di soggetti temporaneamente inabili, deve essere garantito a partire dall’anno gestionale 2010, al fine di poter usufruire del trattamento fiscale agevolato previsto dalle norme vigenti.
 
Nella pratica, la verifica del rispetto delle condizioni ai fini dell’accesso al beneficio fiscale scatterà solo a partire dal 2012. I bilanci del 2010 saranno chiusi, infatti, solo alla metà del 2011, per cui solamente in quel momento l’Anagrafe avrà la possibilità di comunicare alle Aziende l’applicazione o meno del bonus fiscale che, pertanto, scatterà o meno dalle buste paga del gennaio 2012.
 
Anagrafe dei Fondi
 
• I Fondi integrativi sanitari devono iscriversi all’Anagrafe e devono rinnovare ogni anno la loro iscrizione entro il 31 luglio. Per l’anno 2010 l’iscrizione è stabilita entro il 30 aprile 2010.
 
• Al momento dell’iscrizione i Fondi trasmettono:
1.    l’Atto costitutivo
2.    il Regolamento
3.    il Nomenclatore delle prestazioni garantite
4.    il Bilancio preventivo e consuntivo o documento equivalente
5.     i Modelli di adesione del singolo iscritto ed eventualmente del nucleo
familiare.
 
• L’Anagrafe è istituita presso il Ministero del Lavoro, della salute e delle politiche sociali con il compito di:
 
a)    censire i soggetti operanti come organismi di sanità integrativa, in modo di valutare tutti i possibili elementi di connessione tra l’azione della sanità integrativa ed il Servizio sanitario nazionale;
b)    verificare il rispetto della soglia delle risorse vincolate per prestazioni ai soggetti non autosufficienti e cure odontoiatriche da parte di Enti, Casse e Società di mutuo soccorso.
 

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