Denti da latte e microbiota orale: perché il primo dentino è così importante

Articolo del 21 Settembre 2026

La salute della bocca inizia a costruirsi molto prima dell’arrivo dei denti definitivi. Fin dai primi mesi di vita, infatti, il microbiota orale – l’insieme dei microrganismi che popolano la cavità orale – attraversa profonde trasformazioni.

Uno dei momenti più importanti di questo processo coincide con la comparsa del primo dente da latte. L’eruzione dentale introduce nella bocca una superficie completamente nuova, sulla quale i microrganismi possono aderire stabilmente e organizzarsi in comunità sempre più complesse.

Comprendere come cambia il microbiota durante l’infanzia aiuta anche a capire perché la cura della salute orale dovrebbe iniziare fin dai primi dentini.

Il microbiota orale nei primi mesi di vita

Già nelle prime fasi della vita la bocca viene progressivamente colonizzata da diverse specie di microrganismi. Nei primi mesi, però, la cavità orale è costituita essenzialmente da superfici morbide, come lingua, guance, palato e gengive. Questi tessuti si rinnovano continuamente attraverso il naturale ricambio delle cellule superficiali.

Per i microrganismi è quindi più difficile stabilire colonie permanenti: le comunità presenti nella bocca del lattante sono meno complesse rispetto a quelle che caratterizzeranno le successive fasi della crescita. La situazione cambia in maniera significativa con l’eruzione dei denti.

Il primo dentino cambia l’ambiente della bocca

La comparsa del primo dente da latte, generalmente intorno ai sei mesi di vita, crea una nuova superficie dura e stabile. A differenza delle mucose, la superficie del dente non è soggetta al continuo ricambio cellulare. I microrganismi possono quindi aderirvi, rimanere più a lungo e organizzarsi progressivamente in comunità strutturate.

Con il dente compare inoltre il solco gengivale, il piccolo spazio esistente tra dente e gengiva. Le caratteristiche di questo ambiente sono differenti rispetto a quelle delle altre zone della bocca e favoriscono la presenza di comunità microbiche specifiche.

L’eruzione dei primi denti rappresenta quindi una fase importante nella progressiva diversificazione del microbiota orale.

Dai denti da latte a un ecosistema sempre più complesso

Con la comparsa progressiva dei 20 denti decidui, la bocca del bambino diventa un ambiente molto più articolato. La superficie liscia dei denti, gli spazi interdentali, i solchi gengivali e le fessure delle superfici utilizzate per la masticazione presentano condizioni differenti in termini di ossigenazione, umidità e disponibilità di nutrienti. Ciascuno di questi piccoli ambienti può favorire lo sviluppo di comunità microbiche differenti.

In questa fase è particolarmente importante parlare di equilibrio del microbiota. Molti microrganismi fanno normalmente parte dell’ecosistema orale senza provocare problemi. Determinate condizioni possono però modificare gli equilibri tra le diverse popolazioni microbiche, favorendo quelle associate allo sviluppo delle patologie del cavo orale.

Cosa succede intorno ai sei anni

Un’altra fase particolarmente delicata coincide con l’inizio della dentizione mista, quando i denti da latte iniziano progressivamente a lasciare spazio a quelli permanenti. La caduta di un dente deciduo e l’eruzione del suo sostituto modificano temporaneamente l’ambiente della bocca, creando nuove superfici e nuovi spazi che possono essere colonizzati dai microrganismi.

Particolare attenzione merita il primo molare permanente, che generalmente compare intorno ai sei anni. Questo dente non sostituisce un dente da latte: erompe posteriormente all’ultima zona occupata dai molari decidui. Proprio per questo motivo la sua comparsa può passare inosservata e può essere erroneamente interpretato come un altro dente da latte.

Perché il primo molare permanente richiede attenzione

Quando il primo molare permanente erompe, il suo smalto attraversa ancora un processo di maturazione e mineralizzazione. Nelle prime fasi, inoltre, il dente può essere solo parzialmente erotto e alcune sue zone possono risultare più difficili da raggiungere con lo spazzolino. Le caratteristiche anatomiche della superficie masticatoria, ricca di solchi e fessure, possono ulteriormente favorire l’accumulo di placca.

Per questo motivo il periodo dell’eruzione dei primi molari permanenti merita particolare attenzione nell’igiene orale quotidiana e nei controlli odontoiatrici.

Dai denti da latte ai denti permanenti

La perdita dei denti da latte non comporta una completa “ripartenza” del microbiota orale. Quando iniziano a comparire i denti permanenti, infatti, la bocca ospita già comunità microbiche sviluppatesi negli anni precedenti e presenti non soltanto sui denti, ma anche sulla lingua, sulle mucose e negli altri ambienti della cavità orale.

I nuovi denti entrano quindi in un ecosistema già formato, che continuerà a modificarsi durante la crescita fino ad assumere progressivamente caratteristiche più simili a quelle dell’età adulta.

La prevenzione comincia dai primi dentini

I denti da latte svolgono funzioni fondamentali per la masticazione, la fonazione e il corretto sviluppo della dentizione permanente, ma rappresentano anche una fase importante nella costruzione dell’ecosistema microbico della bocca. Prendersene cura fin dalla loro comparsa significa quindi favorire fin dall’infanzia condizioni utili al mantenimento della salute orale.

Una corretta igiene quotidiana, abitudini alimentari appropriate e controlli odontoiatrici periodici accompagnano il bambino durante le diverse fasi della dentizione e aiutano a prevenire carie e altri problemi del cavo orale.

La salute dei denti permanenti, in altre parole, comincia molto prima della loro comparsa: inizia già con il primo dentino da latte.

Per approfondimenti: L’ALTRAMEDICINA

LEGGI TUTTE LE ALTRE NEWS

 

 

Condividi sui Social!