Combattere il melanoma con un sapone?

Articolo del 24 Novembre 2023

Heman Bekele, 14enne americano di origini etiopi, ha creato un sapone per la cura del melanoma ed è stato nominato “Migliore più giovane scienziato d’America“.

Il melanoma

Il melanoma è un tipo di cancro della pelle che ha origine nelle cellule cutanee chiamate melanociti. Queste cellule sono responsabili della produzione di melanina, il pigmento che conferisce colore alla pelle, ai capelli e agli occhi. Il melanoma si sviluppa quando i melanociti iniziano a crescere in modo incontrollato e a diventare cancerogeni.

La diagnosi precoce è fondamentale per il trattamento efficace del melanoma. I sintomi di allarme includono cambiamenti nei nei esistenti o la comparsa di nuove lesioni cutanee. La valutazione da parte di un dermatologo è importante per determinare se un neo o una lesione richiede un’ulteriore indagine o rimozione.

Il trattamento del melanoma dipende dalla fase in cui è stato diagnosticato e può includere l’asportazione chirurgica della lesione, la terapia mirata, l’immunoterapia e la chemioterapia. La prevenzione del melanoma comprende pratiche come l’uso di creme solari, la protezione solare, l’evitare l’esposizione eccessiva al sole e la sorveglianza regolare della pelle per individuare eventuali cambiamenti sospetti.

La rivoluzione

La saponetta rivoluzionaria è a base di farmaci capaci di stimolare le naturali difese della pelle contro il tumore cutaneo. Nello specifico è stata realizzata fondendo un semplice sapone medicinale con agenti che lentamente riattivano le cellule che fanno parte del sistema immunitario. Gli agenti hanno un effetto esfoliante perché sono capaci di sciogliere lo strato corneo dell’epidermide. Le cellule che fanno parte del sistema immunitario, se avvertono la presenza di un patogeno, richiamano i linfociti specifici contro quell’antigene.

L’idea è, pertanto, quella di attivare le difese che fanno parte dell’immunità innata, quella che agisce rapidamente e indiscriminatamente contro qualsiasi agente esterno, per spingere la pelle a proteggersi da sola riconoscendo e isolando le cellule malate.

Per approfondimenti: FOCUS

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