Come scegliere e quando bere le bevande vegetali alternative al latte

Articolo del 25 Gennaio 2022

Abbiamo ormai compreso quanto il benessere del nostro corpo si riverberi in via diretta su qualsiasi azione che siamo chiamati a svolgere nella routine quotidiana. Un organismo sano rappresenta il maggior supporto a livello sia fisico che emotivo, sia sul posto di lavoro che durante le attività legate alle incombenze di famiglia, gli hobby e i momenti di svago e socialità.

Impostare una perfetta routine alimentare non è semplice, si potranno comunque prendere piccoli grandi accorgimenti per fare in modo di sapere sempre come ottenere un veloce booster di energia, sia al mattino che a metà pomeriggio oppure subito dopo cena. In che modo? Ricorrendo a quello che viene impropriamente chiamato ‘latte vegetale’. Anche per fare la giusta distinzione dal latte di mucca, è importante chiamare questa categoria di prodotti con il loro nome più corretto: si tratta infatti di bevande vegetali  .

Vantaggi e benefici di consumare bevande vegetali

Sempre più persone consumano le bevande vegetali, le quali essendo estremamente gustose vengono spesso utilizzate in cucina e nelle preparazioni di pasticceria. Quali vantaggi e benefici offre il loro consumo? Vediamolo insieme. Per prima cosa sarà corretto osservare come le bevande vegetali non contengano lattosio e risultino estremamente digeribili dal nostro organismo. Molte di queste, forniscono un importante apporto di vitamine, fibre, minerali e acidi grassi buoni. Inoltre, la loro grande varietà consente di spaziare tra un mare di gusti e benefici sempre diversi. Questi prodotti sono perfetti per essere impiegati nelle preparazioni più diverse, dunque, non soltanto si possono bere a colazione o come spuntino ma costituiscono il più delle volte la base per deliziosi frullati, bevande aromatizzate e pudding ma anche crema pasticcera.

Le cose da sapere e da valutare per scegliere le bevande

Sarà interessante fare mente locale sul modo in cui le bevande vegetali si ottengono: vengono utilizzati per la loro realizzazione cereali, legumi come la soia, semi oleosi come le mandorle e frutta secca come le castagne. Ma come orientarsi in mezzo a tante varietà e gusti? Per prima cosa si dovrà valutare la digeribilità della bevanda, quindi escludendo le tipologie che sono in contrasto con eventuali intolleranze e allergie. Ovviamente andranno passati in rassegna i benefici dal punto di vista nutrizionale delle diverse varietà, così come anche il loro apporto calorico.

Nel caso in cui vi stiate avvicinando per la prima volta al vasto mondo delle bevande vegetali, il consiglio è cominciare da gusti più apprezzati come ad esempio avena e riso. L’acqua è il principale ingrediente di queste bevande, ad ogni modo fate sempre attenzione leggendo l’etichetta alla composizione dello specifico prodotto. Le bevande vegetali si possono utilizzare esattamente come si fa con il classico latte di mucca e possono essere bevute sia calde che fredde. Sono anche rispettose dell’ambiente, visto che la richiesta di latte vaccino determina la presenza massiccia di allevamenti di bovini. Quest’ultima attività è infatti ad alto impatto ambientale, richiede molta acqua e anche terreni per il foraggio.

 

Fonte: TerraNuova.it

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