Oltre quattrocento stazioni meteorologiche hanno rilevato temperature record nel 2021

Articolo del 15 Gennaio 2022

Era la settimana di Ferragosto 2021 quando Floridia, in provincia di Siracusa, finiva sui principali giornali internazionali – dal New York Times al Guardian – perché la colonnina di mercurio aveva raggiunto i 48,8 gradi centigradi. E questo è soltanto uno dei circa quattrocento valori record registrati da altrettanti stazioni meteorologiche in tutto il mondo nel corso dell’anno, a un ritmo di più di uno al giorno. Segnali inequivocabili di un riscaldamento globale che ha ampiamente superato i livelli di guardia. A raccoglierli tutti è il climatologo Maximiliano Herrera.

La cupola di calore negli Usa e in Canada resterà nella storia

Hanno fatto scalpore i 49,6 gradi centigradi toccati martedì 29 giugno nella cittadina di Lytton, in Canada, che a distanza di pochi giorni è stata semi distrutta da un incendio. Proprio la cupola di calore che ha sconvolto l’Oregon e la British Columbia tra fine giugno e inizio luglio si è rivelata straordinaria anche per lo stesso Maximiliano Herrera. “L’entità di questo evento ha superato qualsiasi cosa abbia mai visto, dopo una vita dedicata a fare ricerca sugli eventi estremi in tutta la storia climatica del mondo moderno negli ultimi due secoli”, ha dichiarato al quotidiano Guardian. Non stupisce che ben 107 valori record siano stati registrati dalle stazioni meteorologiche canadesi.

Qatar, temperature

In Qatar fa talmente caldo che è stata installata l’aria condizionata anche all’aperto

I record di caldo registrati dalle stazioni meteorologiche nel 2021

Oltre al Canada e all’Italia, altri otto stati hanno pareggiato o infranto il proprio record nazionale di caldo nel corso del 2021: Oman, Emirati Arabi Uniti, Stati Uniti, Marocco, Turchia, Taiwan, Tunisia e Repubblica Dominicana. Soprattutto nel Medio Oriente e nel Nord Africa è stata un’estate rovente, come dimostrano i 49,6 gradi toccati il 10 luglio a Sidi Slimane, nell’entroterra del Marocco; i 50,3 dell’11 agosto a Qayrawan, patrimonio dell’umanità Unesco in Tunisia; i 51,8 del 6 giugno a Sweihan, nell’Emirato di Abu Dhabi; i 49,1 gradi centigradi del 20 luglio a Cizre, sulle sponde del fiume Tigri, in Turchia.

tempesta di neve Uri in Texas

La tempesta di neve Uri ha messo in ginocchio il Texas

Eventi meteorologici estremi sempre più frequenti e disastrosi

I cambiamenti climatici comportano non solo le ondate di caldo, ma anche l’intensificarsi degli eventi meteorologici estremi. Come le tempeste di neve che a febbraio 2021 hanno paralizzato il Texas, lasciando senza elettricità oltre due milioni e mezzo di famiglie e costringendo le fabbriche a chiudere.

Oppure le precipitazioni torrenziali che hanno colpito la Cina in quello che – testimonia l’Amministrazione meteorologica cinese – è stato il suo anno più caldo di sempre. Nel mese di luglio, nella provincia dello Henan, è caduta in tre giorni la quantità di pioggia che usualmente ci si aspetta nel corso di un anno intero. Centinaia di persone hanno perso la vita, case e coltivazioni sono state distrutte e, a sei mesi di distanza, le operazioni di bonifica e riparazione dei danni sono ancora in corso.

 

Fonte: LIFEGATE

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