Tumore al polmone: la broncoscopia robotica migliora la diagnosi dei noduli più piccoli

Articolo del 24 Novembre 2025
La diagnosi precoce del tumore al polmone resta una delle sfide più complesse, soprattutto quando i noduli sospetti sono molto piccoli o difficili da raggiungere. Una nuova tecnologia potrebbe però cambiare lo scenario: la broncoscopia robotica, uno strumento avanzato che integra anche un sistema TC per localizzare con precisione la lesione.
Secondo i risultati di un recente studio clinico che sarà presentato al congresso della European Respiratory Society (ERS), questa tecnica aumenta di oltre tre volte la probabilità di riuscire a effettuare una biopsia nei casi complessi rispetto alla broncoscopia tradizionale.
Cos’è la broncoscopia e come funziona la versione robotica
La broncoscopia è un esame che consente di esplorare le vie respiratorie e, quando necessario, prelevare campioni di tessuto (biopsie) da noduli già identificati attraverso altri esami. Non si tratta di una procedura di screening, ma di uno strumento diagnostico mirato.
La versione robotica funziona in modo simile, ma offre due vantaggi chiave:
- una navigazione assistita, che permette di raggiungere zone periferiche del polmone normalmente difficili da esplorare;
- la possibilità di eseguire una TC di controllo in tempo reale, così da verificare il corretto posizionamento dello strumento.
Questa combinazione consente di analizzare anche noduli molto piccoli o situati vicino ai margini esterni del polmone, situazioni in cui spesso si ricorre a tecniche più invasive o a ripetute TC di monitoraggio.
Lo studio in numeri
La ricerca ha coinvolto 78 pazienti con un totale di 127 lesioni polmonari, caratterizzate da una media di 11 millimetri di diametro e localizzate in aree difficili da raggiungere.
Risultati principali:
- 23% delle biopsie riuscite con tecnica tradizionale
- oltre 84% con broncoscopia robotica
- nei casi in cui la broncoscopia classica non era efficace, il nuovo sistema ha raggiunto l’obiettivo in oltre il 90% delle situazioni
Complessivamente, 68 pazienti hanno ricevuto una diagnosi di tumore del polmone, e molti presentavano la forma più precoce (stadio 1A).
Un’innovazione promettente, ma costosa
Lo strumento robotico ha un costo vicino al milione di euro, un investimento significativo che ne limita la diffusione ai centri altamente specializzati. Oltre all’aspetto economico, la sua applicazione su larga scala incontra due ulteriori ostacoli:
- la necessità di un’elevata expertise tecnica
- la carenza di pneumologi interventisti, che già oggi crea difficoltà nell’accesso alle diagnosi avanzate
Nonostante ciò, gli esperti concordano sul fatto che si tratti di una tecnologia innovativa, potenzialmente molto utile per i casi più complessi e per migliorare la diagnosi precoce.
Per approfondimenti: REPUBBLICA
