La dieta a sostegno delle malattie infiammatorie intestinali: cosa mangiare per migliorare la tua salute

Articolo del 02 Ottobre 2023

Le malattie infiammatorie intestinali (IBD), come la malattia di Crohn e la colite ulcerosa, sono condizioni croniche che coinvolgono l’infiammazione del tratto gastrointestinale. Chi soffre di queste malattie spesso deve fare attenzione a cosa mangia per gestire i sintomi e migliorare la qualità della vita. In questo articolo, esploreremo i cibi adatti per chi soffre di malattie infiammatorie intestinali.

I cibi da evitare

Prima di parlare dei cibi consigliati, è importante identificare i cibi da evitare se si soffre di IBD. Questi alimenti possono peggiorare i sintomi e l’infiammazione:

  • Alimenti ad alto contenuto di grassi saturi: evitare cibi fritti, alimenti trasformati e carne rossa grassa, poiché possono scatenare l’infiammazione.
  • Latticini: molti pazienti con IBD sono intolleranti al lattosio, quindi è meglio limitare o eliminare i latticini dalla dieta.
  • Alimenti ricchi di fibra insolubile: frutta con buccia spessa, verdure crude e noci possono irritare il tratto gastrointestinale, quindi è meglio limitarne il consumo.
  • Cibi piccanti e speziati: questi possono causare disagio e aumentare l’infiammazione.
  • Alcol e caffeina: l’alcol e la caffeina possono irritare la mucosa intestinale e dovrebbero essere consumati con moderazione o evitati del tutto.

I cibi consigliati

Ora che abbiamo individuato cosa evitare, vediamo quali cibi possono essere inclusi in una dieta per le persone con IBD:

  • Alimenti ricchi di fibre solubili: le fibre solubili, come quelle trovate nelle mele, pere, avena e legumi, possono aiutare a regolare la funzione intestinale senza irritare il tratto gastrointestinale.
  • Alimenti a basso contenuto di grassi: optare per carni magre come il pollo, il tacchino e il pesce, così come fonti di grassi sani come l’olio d’oliva e l’avocado.
  • Yogurt probiotici: i probiotici possono aiutare a ristabilire l’equilibrio della flora intestinale. Assicurarsi che il prodotto contenga ceppi probiotici specifici per il tratto gastrointestinale.
  • Pesce grasso: il pesce ricco di acidi grassi omega-3, come il salmone, il tonno e le sardine, può avere effetti anti-infiammatori.
  • Alimenti facilmente digeribili: cibi come il riso bianco, la pasta e il pane bianco possono essere ben tollerati durante i periodi di peggioramento dei sintomi.
  • Brodo di pollo o di verdure: il brodo è facile da digerire e può fornire sostegno nutrizionale quando l’appetito è scarso.
  • Acqua: mantenere una buona idratazione è fondamentale per chi soffre di IBD, poiché la disidratazione può peggiorare i sintomi.

Pianificazione e consulenza medica

Ogni individuo con IBD può reagire diversamente agli alimenti, quindi è importante lavorare a stretto contatto con un medico o un dietologo specializzato in malattie infiammatorie intestinali. Saranno in grado di aiutare a sviluppare un piano alimentare personalizzato in base alle esigenze specifiche del paziente.

In conclusione, una dieta adatta per chi soffre di malattie infiammatorie intestinali dovrebbe essere mirata a ridurre l’infiammazione, fornire nutrizione adeguata e migliorare la qualità della vita. Evitando i cibi che possono peggiorare i sintomi e includendo quelli che offrono benefici, è possibile gestire meglio la condizione e vivere in modo più confortevole.

Per approfondimenti: SCIENZA E FARMACI

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