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Infarto, arriva la proteina «spugna» che pulisce le arterie del cuore

Ridurre le placche già presenti nelle arterie. È questo il rivoluzionario approccio alla base di uno studio che metterà alla prova la “apolipoproteina apoA-I”, una sorta di “spugna” in grado di assorbire i lipidi con cui viene a contatto, riuscendo a staccarli dalla placca aterosclerotica. Promosso dall'Harvard Medical School di Boston, lo studio Aegis-II (ApoA-I Event [...]

2022-06-15T15:46:30+00:0018 Giugno 2022|Notizie, Ricerca|

Nello spazio per guarire di più e meglio sulla Terra

Paola Verde, specialista dell’Aeronautica Militare: dalle protesi in titanio alle ricerche sull’Alzheimer, la microgravità spalanca i prossimi scenari della biomedicina. "Sono moltissime le applicazioni in campo medico che derivano direttamente dal campo aerospaziale. Pochi lo sanno, ma molte persone vivono più a lungo grazie a ciò che ci ha offerto e farà la medicina aerospaziale”. [...]

2022-06-15T15:35:44+00:0016 Giugno 2022|Notizie, Ricerca|

Non un solo Parkinson, ma diverse malattie di Parkinson?

Il dibattito sui possibili fattori di rischio e/o di protezione nei confronti della malattia di Parkinson è da tempo oggetto di analisi da parte dei neurologi di tutto il mondo. Un importante risultato di questa serie di studi - secondo il Professor Giovanni Defazio, ordinario di Neurologia presso l’Università di Cagliari, uno dei pionieri italiani [...]

2022-06-16T14:50:30+00:0015 Giugno 2022|Notizie, Ricerca|

Epilessia. Per 1 bambino su 2 rischio di diagnosi errate e cure inappropriate. L’allarme della Lice

Da 1 a 5 neonati ogni mille soffrono di crisi e il rischio è di 10 volte superiore nei nati pretermine soprattutto se prima della 30 settimana. Possibile diagnosi errata nel 50% dei casi. Nasce il primo registro nazionale delle crisi neonatali e coinvolgerà circa 40 Tin. Le conclusioni del 45° Congresso della Lice. Per [...]

2022-06-13T15:25:12+00:0014 Giugno 2022|Notizie, Ricerca|

La degenerazione maculare si ferma con una proteina chimerica: incoraggianti i primi risultati clinici

La degenerazione maculare è la causa più comune di perdita della vista legata all’età e le stime dicono che entro il 2040 colpirà 288 milioni di persone nel mondo. La forma “umida”, quella dovuta alla formazione anomala di nuovi vasi sanguigni nella retina, non ha ancora una cura definitiva e le terapie standard sono lunghe, invasive e spesso non risolutive. Una proteina di fusione (o chimerica, ottenuta cioè combinando [...]

2022-06-06T18:38:37+00:008 Giugno 2022|Notizie, Ricerca|

SLA, ecco il primo farmaco efficace in fase 3. È l’inizio di una nuova pagina della malattia

Una luce di speranza si accende oggi per la comunità dei pazienti con la Sclerosi Laterale Amiotrofica-SLA. Questa malattia così poco certa nella sua storia e nella prospettiva futura, oggi subisce una battuta di arresto grazie al progredire della ricerca. Annunciato ieri al congresso annuale ENCALS (European Network to Cure ALS), i dati a 12 [...]

2022-06-06T11:11:09+00:005 Giugno 2022|Notizie, Ricerca|

Istotripsia: le onde ultrasoniche che distruggono parzialmente il tumore

Interessante, ma probabilmente non rivoluzionario come avremmo voluto. E certamente ancora molto distante dal letto dei pazienti. Per certi versi il grande entusiasmo con cui è stata accolta l’istotripsia, un approccio che sfrutta le onde ultrasoniche per distruggere il tumore, è stato mal riposto. O quantomeno esagerato. La tecnologia del suono non invasiva è stata sviluppata [...]

2022-06-03T08:18:47+00:002 Giugno 2022|Notizie, Ricerca|

La buccia delle patate e la solanina

Qualche tempo fa, abbiamo letto un post in cui un cuoco proponeva una ricetta a base di bucce di patata cotte al forno. Sembrava un normalissimo post e uno spunto culinario interessante, invece nei commenti si è letteralmente scatenato l’inferno: “Le bucce contengono solanina, una sostanza pericolosissima” “Le bucce non si mangiano, sono velenose” “PERCHÉ [...]

2022-05-31T21:35:21+00:001 Giugno 2022|Notizie, Ricerca|

Al via un nuovo studio per uccidere i tumori con un virus

Negli Stati Uniti, per la precisione nell’istituto per la cura dei tumori City of Hope di Los Angeles, è iniziata la sperimentazione clinica di un nuovo trattamento oncologico: per la prima volta a un paziente è stata somministrata una dose (bassa) di un virus (Vaccinia virus) modificato per infettare le cellule tumorali e distruggerle, e allo stesso tempo stimolare il sistema immunitario a combattere il tumore. Questo virus oncolitico è chiamato CF33-hNIS (o [...]

2022-05-26T15:55:12+00:0029 Maggio 2022|Notizie, Ricerca|
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