Mentre eravamo occupati a distruggere altro, la natura se l’è cavata meglio. 14 notizie positive in occasione dell’Earth day 2022, la Giornata della Terra.

Nelle ultime settimane, negli ultimi mesi, siamo stati sopraffatti da notizie di distruzione, devastazione, di cattiveria umana. Il mondo naturale, però, e per fortuna, è andato avanti. Per l’Earth day 2022, abbiamo raccolto 14 notizie positive dal mondo della biodiversità successe dall’inizio dell’anno che raccontano storie di rinascita e ritorni. Storie che dimostrano che la natura, quando le viene lasciato il suo spazio, può tornare a prosperare.

Earth day 2022, ci sono anche buone notizie

Con queste storie vogliamo celebrare la Giornata della Terra, o Earth day, che si tiene il 22 aprile tutti gli anni dal 1970. Nata da un’idea del senatore americano Gaylord Nelson, l’obiettivo era quello di sensibilizzare su un tema fondamentale: la protezione del nostro Pianeta. Quel 22 aprile del 1970 milioni di americani parteciparono a un’enorme manifestazione per l’ambiente, l’antenata di quelle che viviamo oggi. Ma non è stato solo un evento simbolico: di lì a poco sono state approvate 28 riforme ambientali per proteggere l’aria e l’acqua, smaltire i rifiuti e limitare i pesticidi.

1. Nei Pirenei numero di orsi bruni è il più alto degli ultimi 100 anni

La specie era quasi estinta sui Pirenei, tra Spagna e Francia.

Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise

Un orso bruno marsicano con tre piccoli al seguito

2. Al polo Nord gli scienziati hanno scoperto grandi “giardini di spugne”

Sono ecosistemi ricchissimi nelle profondità del mare intorno al Polo nord.

3. In Indonesia è nato un piccolo rinoceronte di Sumatra in un santuario

Il 24 marzo è nato un piccolo di rinoceronte di Sumatra al Sumatran rhino sanctuary, all’interno del Parco nazionale Way Kambas. La specie è classificata come gravemente a rischio e in natura rimangono solo 80 individui.

4. A Tahiti è stata scoperta una nuova barriera corallina

Si tratta di un evento raro perché si trova a più di 30 metri di profondità, dove c’è meno luce. Ed è anche una delle più grandi.

5. In California sono tornate le farfalle monarca

Avevano toccato il minimo storico lo scorso anno, ora è il numero più alto in cinque anni: 270mila individui. Pur essendo un’ottima notizia, il numero rimane meno del 5 per cento della popolazione registrata negli anni Settanta.

Farfalle monarca tra le montagne del Michoacán

Un tempo milioni di farfalle monarca (Danaus plexippus) tingevano di arancione e nero i cieli della California, tra gli Stati Uniti e il Messico, uno spettacolo che potrebbe scomparire per sempre

6. Sono tornate anche le aquile nel sud della Scozia

Grazie a un progetto di reintroduzione, il numero non era così alto da 200 anni.

7. In Kenya sono stati rilasciati in natura 5 bongo, le antilopi delle foreste pluviali

Sono rimasti meno di 100 bongo in natura, le antilopi delle foreste pluviali native dell’Africa centrale. Il rilascio nel Mawingu sanctuary in Kenya è un punto di svolta per la conservazione della specie, a grave rischio estinzione.

Un esemplare di bongo

8. Nella Repubblica democratica del Congo 14 bonobo sono stati reintrodotti nel loro habitat

Si tratta della seconda volta nella storia che alcuni esemplari di bonobo vengono reintrodotti in natura con successo. Il rilascio è avvenuto presso il Friends of bonobos of the Congo, l’unico santuario di bonobo esistente al mondo, all’interno della Ekolo ya Bonobo Community Reserve, una foresta protetta di quasi 50mila ettari.

9. In Antartide è stata scoperta una gigantesca colonia riproduttiva di pesci ghiaccio

Nel mare di Weddell, si tratta di un elemento chiave per la sopravvivenza dell’ecosistema marino.

La colonia di pesci ghiaccio scoperta in Antartide

10. In Ruanda dopo 40 anni è stato ritrovato un particolare pipistrello

La scoperta è avvenuta nel Parco nazionale Nyungwe, ricco di biodiversità e caratterizzato da foreste nebulose. Si tratta di un segno di speranza per la specie nella zona.

11. Nel Regno Unito i castori tornano a Londra dopo oltre 400 anni 

La loro presenza ripristinerà gli habitat fluviali e ridurrà il rischio di inondazioni. 

Castoro europeo lungo le sponde di un fiumeIl castoro è una specie chiave e riveste un importante ruolo ecologico. Questi animali sono infatti in grado di alterare gli ecosistemi fluviali creando condizioni favorevoli per numerose specie. Nel 2011 nel Devon, una contea dell’Inghilterra sud-occidentale, sono stati reintrodotti alcuni castori, che non vivevano in Gran Bretagna dal sedicesimo secolo

12. In Dakota del Sud verranno reintrodotti i bisonti per far rinascere le praterie sioux

Le tribù di nativi americani hanno avviato un progetto in collaborazione con il Wwf per il ritorno del bisonte nelle loro terre. I bisonti contribuirebbero a ristabilire l’equilibrio ecologico della zona.

bisonti americaniIl ritorno del bisonte nelle grandi pianure americane

13. In Brasile una foresta a Rio de Janeiro sta tornando in vita grazie alla reintroduzione della fauna

Il Parco nazionale Tijuca è diventato un laboratorio per la reintroduzione di specie che nella zona erano scomparse. Il Parco si trova all’interno nell’area costiera brasiliana della foresta atlantica, che negli anni è stata frammentata e ha perso più della metà delle specie di mammiferi presenti.

città
Rio de Janeiro

14. Secondo uno studio le foreste tropicali possono rigenerarsi da sole quando viene data loro una possibilità

Lo dice uno studio effettuato in 18 paesi, sulla resilienza delle foreste.

 

Fonte: LIFEGATE

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